La casa di Cento

Le decorazioni della sala da pranzo di “Cento” sono un omaggio a una delle più importanti cattedrali del Cilento: Santa Maria Assunta di Policastro. Le riggiole in maiolica ottocentesca sul pavimento richiamano elementi vegetali e sono caratterizzate da una tonalità di verde che per la sua fortuna in questo territorio veniva detta “verde cilento”. La greca a meandro in blu e manganese è uno dei simboli del mondo mediterraneo.

 

Un secondo inserto a parete si ispira al pavimento in maiolica che decora la navata centrale della Chiesa di San Michele Arcangelo di Acquavella. Predominano una decorazione geometrica in due tonalità di blu e un fiore stilizzato che si ritrova in tanti portali del Cilento antico. La devozione alla Madonna delle Grazie di Acquavella nasce dal ritrovamento della statua sulla spiaggia di Elea e tale decorazione ne testimonia l’importanza.

Il progetto architettonico di Cento è stato curato dalla talentuosa architetta salernitana Roberta Pastore, le decorazioni e gli inserti artistici dalla ceramista argentina Mariana Sofia Gonzalez, la comunicazione e il design dall’agenzia Elementi Creativi.